mercoledì 19 giugno 2013

Taramà!


 GUARDA IN ITALIANO

Biscuter se emociono cuando Carvalho le dijo que lo necesitaba para algo mas que hacerle la comida, contestar al telefono y quejarsele porque no habia cumplido su promesa de enviarle a Paris a seguir un curso sobre alta cocina.

Primer curso dedicado a sopas, solo a sopas.

- Siguela, Biscuter. Pero cuidado si se mete por el Barrio Chino, tu ya me entiendes, porque si hay una redada tu tienes cara de pescadito frito.

- Ya empezamos a faltar, jefe?

- Quiero decir que si te ve un "madero" te mete en la tocinera.

Tu aspecto es de no tener ni siquiera abogado de oficio.

- Vaya dia tiene, jefe. Me pondre el traje de los domingos.

Peor, penso Carvalho al imaginarse a aquel fetillo disfrazado de domingo, pero no se lo dijo para no reincidir en el menosprecio.

Colocada la familia Brando bajo la proteccion de Biscuter, Carvalho podia volver a obsesionarse con Claire.

- Jefe. Tendra que darme para mis gastos. Cuando se sigue a una persona siempre hay que dar propinas y tomar cosas para disimular.

A veces hay que meterse en librerias y hasta comprar libros, o revistas. No voy a sacarlo de lo que usted me da para la compra y para los gastos del despacho.

- Ojo con los libros que compras, Biscuter.

- Todo el mundo habla de uno de un tal Terenci Moix que se llama "El peso de la paja".

- A que paja se refiere?

- A las dos, jefe.

- Solo te falta a ti un libro sobre pajas. Quien es ese Terenci?

- Es como Victor Mature pero en pequenito y con mas cejas. No se acuerda usted de Victor Mature?

Le dio cinco mil pesetas extras a Biscuter invadiendo su cubil privado.
M.V. Montalban El labirinto griego


Ya sabéis que la taramasalata es tradicional de la cocina griega y de la turca, que se traduce como ensalada de huevas de pescado. En este caso hemos utilizado huevas de mújol, pero se puede elaborar con otras huevas como las de bacalao o de carpa.



INGREDIENTI:


  • 100 g  taramà (yo utilicé ​​botarga de mújol)
  • 230 ml aceite de oliva extra virgen  
  • 4-5 rebanadas de pan carrè  (mojadas en agua)
  • ½ cebolla 
  • ½ diente de ajo 
  • 1 limón 
  • sal al gusto 
 PREPARAZIONE:

Poner el ajo y la cebolla en el robot y mezclar hasta obtener un picado muy fino, 



añadir el  pan remojado y bien escurrido y mezclar. 



Pelar y rallar los huevos de mújol utilizando un rallador pequeño julienne. 


Añadir la botarga y mezclar. 


Exprima el limón y verter el contenido un poco alla vez en la mezcladora y operar y añadir el aceite poco a la vez hasta lograr la consistencia de una salsa suave. Ajuste la cantidad de limón ,de ajo y cebolla a su gusto.

Sirve la Taramasalata o Taramosalata acompañada de pan pita y/o crudités, un buen vino fresco para limpiar el paladar y disfrutar. ¡Buen provecho!



"A lei piace la cucina greca?" Tzatziki!!!

“Mi fece sentire greca.
La mia casa, e io stessa, diventammo una colonia greca dove lui sbarcava come voleva e quando voleva." L'uomo applaudi con la punta delle dita.
"Claire. Questa è la migliore versione della storia che io abbia mai ascoltato." "Ho sostituito i miei amici, i miei ricordi, i miei gusti con i suoi, ho persino cambiato il modo di mangiare e per anni e anni sono passata da un ristorante greco all'altro e nella cucina di casa mia non ho preparato che specialità greche. A lei piace la cucina greca?" "E una cucina estiva."
Monsieur Lebrun applaudi di nuovo con la punta delle dita, ma questa volta non intervenne nella conversazione.
M.V. Montalban Labirinto greco



Cominciamo con il dire " che caldo fa ?! 
Due sono gli alimenti tipici estivi, che rinfrescano e rigenerano lo yogurt bianco e la menta.

Lo tzatziki lo conobbi circa 16 anni orsono grazie a mia suocera Lina, la quale lo chiamava  snejanka, alla bulgara. Questa salsa mia suocera la faceva con una certa frequenza soprattutto in estate, come pure la salsa tarama salade e la melitzano salade, i dolma e la mussaka.


Veniamo alla ricetta dello Tzatziki









Difficoltà: bassa
Preparazione: 20 min
Cottura:   min

INGREDIENTI:

  • 300 gr di yogurt
  •  1 spicchio d'aglio (o 1/2 come nel mio caso)
  •  1 cetriolo
  •  2 cucchiai di olio
  •  1 cucchiaio di aceto
  •  20/25 foglie di menta
  •  sale



PREPARAZIONE:

Lavate bene il cetriolo asciugatelo, con un pelapatate togliete la buccia esterna che conserverete.

Prendete una grattugia julienne piccola e grattate tutto il cetriolo di piatto (non di lungo ricaverete dei filamenti).

 Ponete il composto in un colino e con un cucchiaino premete delicatamente per favorire la fuoriuscita dell’acqua.

Togliete all'aglio l'anima; tagliando lo spicchio a metà si trova una parte nel centro che è facilmente asportabile. Toglierla e buttarla poiché questa è la parte meno digeribile dell’aglio. 

Fare un battuto fino fino dell’aglio e con un cucchiaino premere sul trito d’aglio sino a ricavarne una salsa. 


Prendere la buccia del cetriolo e tritarla finemente. 


Tritate finemente le foglie di menta che avrete precedentemente lavato e asciugato. 


Mettete lo yogurt in una terrina, aggiungere l’aglio con la buccia tritata e mescolate aggiungete la polpa di cetriolo e mescolate. 











Poi versate un cucchiaio d'olio, mescolate, versate un cucchiaio d’aceto mescolate bene ed infine l’ultimo cucchiaio d’olio e mescolate bene con la frusta. 


Per finire regolate il sale, aggiungete la menta tritata e mescolate bene. Lasciate riposare per almeno tre ore in frigo prima di servire.


Conservare lo tzatziki in frigorifero per 2-3 giorni, ricoprendo la superficie con un film di olio extravergine  e coprendolo o con un foglio di pellicola oppure con il tappo se usate dei contenitori ermetici di vetro.

καλή όρεξη!!! Kali Orexi!!!

venerdì 14 giugno 2013

BIRRO'FORUM




Birròforum, è una manifestazione che nasce con l’importante collaborazione di AssoBirra e che riunisce i migliori birrifici.
Un Villaggio di 10.000 mq che si sviluppa nel cuore di Roma e in cui i visitatori, muniti di bicchiere da degustazione, possono intraprendere un percorso attraverso l’affascinante mondo della birra, con la possibilità di degustare le etichette presenti e di acquistare i prodotti direttamente in loco.
Per i più esperti e appassionati, Birròforum organizza un calendario di eventi e degustazioni guidate in cui esperti del settore accompagneranno il pubblico alla scoperta dei segreti del mondo della birra. Per info visita la sezione Eventi.
Per completare l’offerta, Birròforum dedica diversi spazi anche allo street food, dando la possibilità di scegliere menu differenti in abbinamento alle birre degustate.
 
27 - 30 giugno 2013
Lungotevere Maresciallo
Diaz (Farnesina) - Roma

ORARI
domenica – giovedì dalle 19,00 alle 24,00
venerdì – sabato dalle 19,00 alle 01,00

info:  http://www.vinoforum.net/

VINO'FORUM


Decima edizione di Vinòforum, la grande kermesse dedicata al vino con oltre 2500 etichette e 160 eventi incentrati sulle migliori aziende vitivinicole italiane e internazionali, eccellenze gastronomiche, enoteche e grandi chef.


7 - 22 giugno 2013

Lungotevere Maresciallo
Diaz (Farnesina) - Roma



ORARI

dom - gio ore 19,00 - 24,00
ven - sab ore 19,00 - 01,00



giovedì 13 giugno 2013

Spaghetti risottati con calamari e vongole.

INGREDIENTI:


  • 360 g di spaghetti
  • 1/2 kg di calamari
  • 500 g di vongole veraci
  •  olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
  • 2 spicchi d'aglio, peperoncino,
  • 10 pomodorini pachino
  • 1 bicchiere di vino bianco,
  • sale, 1 ciuffo di prezzemolo









Difficoltà: media
Preparazione: 20 min
Cottura: 35 min

PREPARAZIONE:










Ponete le vongole in una terrina con acqua fredda e sale per almeno mezzora.


Pulite i calamari come nella ricetta Calamari in umido con patate presente nel blog e tagliateli a pezzi piccoli . In una padella versate i 4 cucchiai d’olio e iniziate a far soffriggere l'aglio e il peperoncino. Unite i calamari e iniziate la cottura a fiamma viva.
 









Quando i calamari sono sbiancati (5 minuti circa) aggiungente ½ bicchiere di vino bianco. Fate sfumare il vino sempre con fiamma viva ed unite i  pomodori lavati, privati del picciolo. Salate e lasciate cuocere a fiamma bassa per 15 minuti. 
Sciacquate le vongole e ponetele in una padella aggiungete ½ bicchiere di vino coprite con un coperchio e alzate la fiamma, fate dischiudere le vongole in modo che rilascino il loro liquido.










Una volta che i molluschi si sono raffreddati, sgusciate i molluschi e filtrare l’acqua di cottura delle vongole .
Aggiungete le vongole  alla padella contenente  i calamari e lasciate insaporire il tutto per ancora 5 minuti a fiamma bassa, aggiungete del prezzemolo.

 











A parte lessate gli spaghetti, che cuocerete appena per un paio di minuti.

Risottiamo ora la pasta:


 Il resto della cottura della pasta avverrà con la salsa precedentemente preparata. Una raccomandazione: tenete il liquido di cottura delle vongole caldo in modo da aggiungerlo  un po' alla volta in modo da ultimare la cottura nel migliore dei modi. Una volta servito questo piatto vi accorgerete come tutti i sapori si siano amalgamati al massimo. Gli amidi si uniscono al sugo esattamente come avviene per i risotti. Distribuite del prezzemolo tritato appena prima di servire gli spaghetti a tavola.


BUON APPETITO!!

VINO CONSIGLIATO:

Pinot Grigio Jermann

Tenore d’alcool: 13%  
Esame degustativo:    
Pinot Grigio da uve pinot grigio vinificate parzialmente in bianco. Ha colore paglierino intenso con leggera nuance rosa antico. E’ di profumo intenso, ampio e fruttato, con ottima persistenza. Il sapore è asciutto, morbido, particolarmente armonico per il corpo pieno. Si abbina con zuppe di pesce, grigliate di mare e varie preparazioni a base     di funghi prataioli e porcini. Eccezionale un matrimonio con delle lasagnette impastate con il nero di seppia e condite con salsa di gamberi. (Daniele Cernilli)






Chardonnay Jermann

Tenore d’alcool: 13%
Esame degustativo: Chardonnay da uve chardonnay vinificate in bianco.
Ha colore paglierino brillante, con riflessi verdolini, profumo intenso, fruttato (quando giovane banana – golden matura), leggermente aromatico, ha ottima persistenza.
Tale vino esalta gli aromi naturali del vitigno in modo molto avvertibile.
Si abbina con pesci salsati della grande e della nuova cucina, crostacei e creme di verdure. Particolarmente felice il ricordo di un accoppiamento con una zuppa di coda di rospo in crosta.






Costamolino Cantine Argiolas


Vermentino di Sardegna a Denominazione di Origine Controllata.
CARATTERISTICHE
Colore: paglierino con riflesso leggermente verdognolo.
Olfatto: sottile, intenso e delicato, con buon aroma primario e secondario.
Gusto: fresco, secco ed asciutto, sapido con gradevole delicatezza e finezza.

ABBINAMENTI Antipasti di mare, fregola ai crostacei, minestre di pesce, spigola ai carciofi, formaggi a pasta molle e media stagionatura.

Pollo al curry o per dirla all'inglese Chicken Tikka Masala ..ovviamente alla Biscuter.

L'uso del curry in Inghilterra inizia a diffondersi nella seconda metà del 1700 quando gli inglesi conquistano l'India, ed iniziano ed esportare le piante, le culture indiane e anche alcune ricette.
Dal 1800 il curry si usò a pieno titolo nella cucina inglese. 
Anticamente il curry tostato su un pezzo di pane si chiamava Masala e per questo il pollo al curry in Inghilterra si chiama "Chicken Tikka Masala".










Difficoltà: bassa
Preparazione: 30 min
Cottura: 60/ 70 min


 INGREDIENTI


  • 600/800 gr. di pollo a pezzi (ruspante allevato a terra in modo biologico tagliato a pezzi).
  • 2 peperoni uno giallo e uno rosso
  • 1/2 cipolla bianca
  • 2 spicchi d’aglio
  • 6 cucchiai di olio di oliva extravergine 
  • 3 cucchiai di curry in polvere
  • qualche foglia di alloro
  • noce moscata
  • 4 chiodi di garofano
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1  tazza di brodo vegetale.
  • sale qb
  • 2 cucchiai farina "00"

PREPARAZIONE:


Fiammeggia il pollo e taglialo a pezzi mantenendo intatte le cosce e le ali., spellalo e leva le parti troppo grasse e la pelle (potete farvelo preparare anche dal macellaio di fiducia).


Metti la carne in una terrina; lavate i peperoni, togliete i piccioli e i semi e tagliateli a dadini di un centimetro e mezzo. Preparate un battuto non finissimo con la cipolla.











In una padella capiente metti l’olio e aggiungi i due spicchi d’aglio, lasciali soffriggere qualche istante ed aggiungi la carne con l’alloro; fate rosolare la carne a fuoco basso per 15 minuti. 



Salate, pepate e aggiungete un cucchiaio di curry in polvere. Spolverate la carne con della noce moscata, regolate di sale  mescolate (se il liquido dovesse essere poco aggiungete qualche cucchiaio di brodo vegetale) e continuate la cottura con la padella coperta con un coperchio, con la fiamma bassa per altri 10/15 minuti.














Mescolate bene togliete il pollo dalla padella e mettetelo in una terrina.



Sul fondo di cottura della carne, fate rosolare per circa 5/6 minuti la cipolla tritata e i chiodi di garofano a fuoco basso;

aggiungete i peperoni mescolate, saltare i peperoni a fiamma vivace per un paio di minuti, quindi abbassare la fiamma;


unire un pizzico di sale, mezzo cucchiaio di curry coprire e far cuocere per 15-20 minuti a fiamma medio bassa, girando piuttosto spesso con un cucchiaio di legno.


Togliere dalla padella un terzo di peperoni con qualche cucchiaiata del liquido di cottura, mettere il tutto nel bicchiere del tritatutto ed azionarlo per un paio di minuti, nel mentre porre il latte sul fuoco e portare ad ebollizione, versare la farina nella salsa del tritatutto ed azionatelo fino alla formazione di una salsa cremosa e soda, aggiungere a poco a poco il latte caldo all’interno del tritatutto per ammorbidire la crema. Ottenuta una salsa cremosa e vellutata, questa la ributtiamo in padella e mescoliamo i peperoni, aggiungiamo la carne;


 mescoliamo e continuiamo la cottura per altri 5 minuti, a fiamma bassa, aggiungiamo una abbondante spolverata di noce moscata, mezzo cucchiaio di curry, mescoliamo il tutto e serviamo ben caldo.



VINO CONSIGLIATO:

Sauvignon Blanc Val De Loire

Sauvignon Blanc Val De Loire


Note degustative       All’esame visivo si presenta di colore giallo paglierino intenso con sfumature tendenti al verdolino e molto limpido. Al naso è fresco, fragrante con aromi “verdi” e acerbi di peperone seguiti da richiami al fiore di sambuco, acacia, mela, ginestra, pompelmo, e – nel fondo piacevoli accenni di salvia. In bocca è piuttosto equilibrato con un finale netto di sapore di pesca e frutti tropicali.
Abbinamenti Piacevole se consumato come aperitivo lontano dai pasti, è ottimo se abbinato a portate di pesce ( in particolare crostacei) ma anche ottimo con primi leggeri con salsa di pomodoro o presenza di peperone.

Servizio          12°C








LEARENARIE
AlgheroDOC

COLORE: giallo citrino con iniziali leggeri riflessi verdi che virano nel tempo all’oro brillante.
PROFUMO: ampio e continuo, intenso e complesso con richiami all’eccezionale personalità del vitigno con le tipi-che presenze di fico e peperone ed alle componenti derivate dalla lunga fermentazione a freddo.
SAPORE: secco, ricco, con grande nerbo, carattere pieno ed una lunga, persistente reminiscenza del peperone dolce alternata a quella del fico.
TENORE ALCOLICO: 12,5% vol.
COME SI SERVE: alla temperatura di 12 gradi.