martedì 10 dicembre 2013

Pollo con alcachofas - Pollo con carciofi - Chicken with artichokes


Biscuter prende un appunto con tutti gli indirizzi e numeri di telefono del giovane.«Lei non ha indirizzo o numero di telefono?»«La ragazza non prende parte alla ricerca. Mi ha soltanto accompagnato. In ogni caso, può trovarci quasi tutte le sere al Sot».«Appartenete alla cattedra di Marcos Núñez, vedo».
«È stato lui a farci il suo nome».«Núñez ha preparato da lontano la messa in scena di questo scherzo e in questo momento starà ridendo di me come un pazzo», pensò Carvalho. Ma aggiunse:«Io chiedo soldi».«Lo avevo immaginato».«Lei paga?»«Paga mio padre».«Che lavoro fa suo padre?»«Costruttore edile. Solvente, non si preoccupi».«E sarebbe d'accordo di affidarmi il caso?»«Lo posso portare qui per convincerla».«Mi farò vivo».Un donnino tascabile. Mentre scompare al seguito dell'uomo, Carvalho se la immagina sopra, con il sesso infilzato, le mani appoggiate sul petto del detective, alta la testa con gli occhi chiusi, la lingua tra le labbra che trattengono un lieve ansimare e la scarola che sale e scende, come se qualcosa le soffiasse addosso dall'interno della testolina piena di piccoli lineamenti.«Lei cosa ne pensa, capo?»«Nulla... Non penso nulla».«Ma è possibile?»«È un racconto d'inverno, non di primavera. Come le storie di orsi e di annegati che vivono in fondo ai mari, ai laghi, ai fiumi, agli stagni».«Mi viene la pelle d'oca».«A mio parere si tratta di una congiura del vescovo in combutta con i Cristiani per il Socialismo allo scopo di evitare il crollo della Chiesa. Non ci pensare più, Biscuter. Voglio mangiare».«Le riscaldo la cena di ieri? Ricorda? Rognoncini allo sherry e riso pilaf».«Che cosa cucini adesso?»«Pollo coi carciofi».«Domani saranno buoni riscaldati. Dammi i rognoncini e il riso, ma se il riso è andato a male lo butti e me ne prepari dell'altro».
Manuel Vàzquez Montalban - La solitudine del manager 
I canguri/Feltrinelli


La mia proposta di oggi è un secondo piatto, semplice, gustoso e conveniente.
Pollo con carciofi.




INGREDIENTI :


  • 700 gr di fusi di  pollo ,
  • 6 carciofi sardi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla
  • 100 gr di mandorle
  • un bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe
  • prezzemolo






Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 min
Cottura: 25 min  

La prima cosa  da fare prima di  pulire i carciofi è preparate una ciotola con acqua fredda in cui avrete spremuto il succo di un limone. Procedete sfogliando il carciofo, ovvero eliminando le foglie più dure cioè quelle più  esterne, andate avanti fino a quando non trovate quelle più tenere (parte inferiore gialla e superiore violacea). Eliminate la punta, tagliandone circa 2-3 cm.
Tagliate  la parte finale del gambo che anche in questo caso è quello più duro. Con un coltello a lama corta  sfogliate lo strato esterno fibroso. A questo punto otterrete un gambo tenero .
 Tagliate i carciofi a pezzi e poneteli nella ciotola.



Preparate il trito di cipolla 

e versatelo in una padella contenente l’olio ed iniziate a soffriggere,  versate anche l’aglio e continuate sino a quando quest’ultimo non imbiondisca e la cipolla risulti trasparente.

Preparate i fusi di pollo, ai quali avete precedentemente tolto  la pelle,ed  infarinateli. 


Mettete questi ultimi in padella  e fateli  rosolateli per qualche minuto. Quando questi sono dorati aggiungete il vino bianco e fate sfumare. 

Aggiungete i carciofi regolate di sale ed aggiungete il pepe. Lavate mezzo peperone rosso e tagliatelo a striscioline di circa 5 mm

versate in padella e continuate la cottura.

Ponete sul fuoco un pentolino con dell’acqua e portiamo a bollore. Spegnamo il fuoco e immergiamo le nostre mandorle nell’acqua per qualche minuto. Scoliamo e lasciamo raffreddare. 

Prendiamo le mandorle e con una leggera pressione tra l’indice ed il pollice facciamo fuoriuscire le mandorle dalla “pelle”. 

Cinque minuti prima di finire la cottura prendiamo le mandorle pelate e le versiamo nella padella

e dopo un paio di minuti cospargete di prezzemolo tritato . 

Servite il pollo con carciofi caldo.

domenica 8 dicembre 2013

Crepes con funghi e noci.

Un’appetitosa combinazione di noci e funghi e speck  per un piatto che più trasversale non può essere: queste crêpes sapranno stupirvi.

INGREDIENTI per 8 persone :



  • 10 crepes
  • 700/900 ml di sugo di pomodoro
  • 600 gr di funghi champignon(va bene qualunque tipo)
  • 400 gr di noci
  • 150 gr di speck
  • 500/700 ml di besciamella (dipende dal tipo di salsa più o meno rosata che volete creare)
  • 100 gr parmigiano reggiano
  • 4/5 cucchiai di olio evo
  • 1 spicchio di aglio






Difficoltà: Facile
Preparazione: 60 min
Cottura: 5 min crepes - 10 min besciamella    -    20 min forno 

PREPARAZIONE:

Preparate un sugo di pomodoro semplice (cipolla sedano carota e basilico) o di ragù leggero (con massimo 200-300 gr di carne macinata di vitellone). Preparare le crepes come ho già presentato nel post Crepes o Crespelle.
In  una padella imbiondire lo spicchio di aglio nell'olio e aggiungervi i funghi, puliti e tagliati a tocchetti. 

Lasciarli cuocere a fiamma media .Tagliate lo speck prima in listarelle e poi in rettangolini, aprite le noci e tritatele.

Versate prima lo speck e poi le noci nella padella con i funghi e cuocete per atri 5/8 minuti.


Preparate la besciamella come ho già presentato nel post Sauce à la Bèchameil, besciamella, white sauce. Versate in una teglia un mestolo di sugo ed un mestolo di besciamella, distribuite bene il composto sul fondo della teglia. 
Versate un mestolo di besciamella nella padella contenente i funghi e mescolate bene. 

Sistemate la crepes sopra un tagliere e distribuire i funghi  sopra la medesima, arrotolatela e tagliatela a metà.


Eseguite questa operazione per tutte le crepes. Mano a mano distribuite le medesime sulla teglia. Versate la besciamella rimanente in un tegame ed aggiungete il sugo poco alla volta in modo da ottenere una salsa rosata e cremosa.
Prendete il composto e, mediante un cucchiaio, distribuitelo sopra le crepes.


Aggiungete il parmigiano grattugiato sopra le grepes in modo da ottenere la tipica crosticina.


Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti. Servire calde. 

Vini consigliati:

Kalterersee Auslese   
Abbazia di Novacella,(Varna BZ) 

Caratteristiche
Vino rosso di pronta beva, di colore rosso rubino tenue. Leggero di corpo, fresco, piacevole. Retrogusto di mandorle amare.

Abbinamenti consigliati

Antipasti di salumi affumicati.

Formaggi di stagionature breve.

Primi piatti tipici della cucina tirolese.

Gradazione 12,5 Vol. temperatura di servizio intorno ai 16° C

venerdì 6 dicembre 2013

Brodo di carne light - Pot-au-feu - Cocido - Boiled dinner

In epoca preistorica si usavano rudimentali bolliture eseguite in otri di pelle nelle quali venivano inserite delle pietre roventi capaci di “bollire” delle carni. Nel neolitico vennero fabbricati vasi di terracotta che permettevano di portare l’acqua all’ebollizione. Il vocabolo lesso che significa , cotto nell’acqua a bollore deriva dal latino “lixa = acqua calda”, tale termine indicava non soltanto il brodo ottenuto, ma anche la carne. Questa preparazione è tra le più diffuse nel mondo: in Francia viene chiamato “pot-au-feu”, in Spagna “cocido” e negli Stati Uniti “boiled dinner”.
Il brodo di carne è una preparazione base in cucina serve in tantissime ricette; viene usato ad esempio come base per dei risotti , per allungare arrosti o altre preparazioni a base di carne.
Veniamo alla ricetta per un brodo leggero, profumato e saporito.



INGREDIENTI:



  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla bianca di medie dimensioni
  • 4 chiodi di garofano
  • 4 foglie di alloro
  • 5/6 grani di pepe
  • 750 gr di manzo taglio di carne senza osso e cartilagini
  • 4 l di acqua
  • 2 pomodori secchi sotto sale
  • ½ bicchiere di vino rosso aromatizzato con rosmarino ed alloro
  • Un cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro
  • 10 g di sale grosso


PREPARAZIONE:

Lavare le carote e tagliarne le estremità,pelarle. Lavare le coste di sedano.

Sbucciare la cipolla, ed incidere le estremità con un coltello in modo da formare una croce.

Prendere le foglie di alloro precedentemente lavate e stecchiamo con i chiodi di garofano.


Sciacquare la carne sotto acqua corrente facendo attenzione a rimuovere eventuali schegge di osso e tamponatela con carta assorbente da cucina.
Mettere tutti gli ingredienti nella pentola a pressione, l'acqua e il sale, aggiungete il doppio concentrato di pomodoro ,il pepe in grani


ed il bicchiere di vino aromatizzato (il rosmarino e l’alloro deve essere posto a macerare nel vino per almeno un giorno).

Chiudere la pentola a pressione, accendete il fuoco a fiamma vivace sino a che non sopraggiunge il sibilo, abbassate al minimo e tenete sul fuoco per circa 1 ora. ( nel caso non si disponga di pentola a pressione e si utilizzi una pentola tradizionale  questa deve essere posta sul fuoco a fiamma vivace, coperta, fino a quando l'acqua bolle. Abbassare al minimo e lasciar sobbollire lentamente per 3 ore semicoperto. Di tanto in tanto bisogna schiumare con la schiumarola o ramina in modo da togliere il grasso e i residui di carne e mescolare il composto.)
Trascorso questo tempo spegnete il fuoco ed aspettate che la valvola di sicurezza liberi il coperchio.
Scolate la carne e le verdure, filtrare il brodo con un colino a maglie fini.

Lasciar raffreddare il brodo e conservarlo in frigorifero nella pentola o in un vaso chiuso ermeticamente.

Al momento di utilizzarlo , mediante una schiumarola, rimuovere lo strato di grasso che si forma in superficie.